- In evidenza -

Cinque benefici psicologici del viaggio: dal corpo alla mente, dal mondo fuori al mondo dentro

11 Gennaio 2022
Santorini Cicladi Grecia

Non importa che tu scelga di andare in capo al Mondo per settimane o se decidi di staccare dalla routine soltanto un weekend.

Fai bene.

Ogni volta che scegliamo di fare un viaggio – o un viaggetto -, ci concediamo la possibilità di prenderci cura di noi accogliendo cinque benefici psicologici del viaggio

Scopriamoli insieme.

 

LEGGI ANCHE: Il significato psicologico del viaggio: quando partendo diventiamo “grandi”

 

 

Cinque benefici psicologici del viaggio

 

1) Benefici fisici: quando vai in viaggio, porti il tuo corpo

 

La scienza conferma a gran voce quanto un viaggio di piacerequindi non di lavoro! – sia un antidoto ai sintomi di stress e burnout. 

Staccare dalla propria routine e distanziarci dalle preoccupazioni quotidiane, comporta degli immediati benefici a corpo, mente e cervello.

Immergersi nella Natura, permette di distendere non solo il corpo ma anche la corteccia prefrontale (deputata alle funzioni esecutive come l’attenzione e il ragionamento) creando una risposta di sollievo nelle parti più profonde del nostro cervello (quelle emotive).

Come ti ho descritto nel post sulla gratitudine in viaggio, provare emozioni positive stimola la produzione di dopamina nel cervello, inducendo uno stato di benessere. E così la meraviglia, ormai definita come un antinfiammatorio naturale perchè stimola il rilascio di citochine pro-infiammatorie – delle proteine che svolgono un ruolo fondamentale per la nostra difesa immunitaria – che riducono i sintomi ansiosi e migliorano l’umore.

Queste immediate e dirette conseguenze sul corpo del distaccarlo dal quotidiano è letteralmente rigenerante. 

Prendere del tempo per sé viaggiando, non è egoismo o uno sfizio, ma è il giusto compromesso dalla quotidianità per ristabilire il nostro benessere psicofisico. È un atto di cura verso noi stessi.

Un motivo sempre valido per prenotare. 

 

LEGGI ANCHE: Cinque sensi in viaggio: guarda, ascolta, annusa, gusta e tocca

 

 

Milos Cicladi Grecia spiaggia lunare

A piedi nudi sulla spiaggia lunare – Milos, Grecia

 

 

2) Benefici mentali: la tua mente ringrazia

 

Quando viaggiamo in località nuove, viviamo esperienze insolite o esploriamo paesi con una cultura distante dalla nostra, ci immergiamo in un ambiente stimolante e fonte di conoscenza, non solo per i cinque sensi, ma anche per la nostra mente. 

In viaggio, ci ritroviamo a gestire situazioni inconsuete rispetto alla quotidianità che ci costringono a impegnarci a trovare nuovi collegamenti, ad apprendere e integrare concetti, a mettere in discussione i nostri pensieri e certezze.

Così, viaggiando, alleniamo la creatività, il problem solving, la tolleranza all’incertezza, il ragionamento, e promuoviamo apertura mentale e flessibilità.

Viaggiamo per pensare meglio.

 

LEGGI ANCHE: Il viaggio e la comfort zone: quando siamo a nostro agio in situazioni scomode

 

Libreria Lello Porto Portogallo

Libreria Lello – Porto, Portogallo

 

 

3) Benefici emotivi: quella cosa chiamata intelligenza emotiva

 

Il viaggio permeato dalla diversità, non solo ci permette di confrontare il nostro modo di vedere il Mondo ma anche di come lo viviamo, perché mettiamo in discussione tutti i nostri limiti, mentali, fisici e psicologici. 

Essere su una terra nuova, ci mette nella condizione di sperimentare l’essere “il diverso”, lo straniero, trovandoci di fronte alle difficoltà dell’inconsapevolezza, del non sapere, ma anche permettendoci di ricevere accettazione e sperimentare indulgenza dagli altri.

La nostra intelligenza emotiva è allenata nel corso di ogni passo, nel gestire le emozioni provate, nell’interagire, nel comunicare e nell’avvicinarci all’Altro. 

Così l’empatia, la nostra abilità sociale più importante, viene continuamente allenata, sforzandoci nell’identificarci, almeno parzialmente, nel mondo interiore di un’altra persona, nelle sue motivazioni, nelle sue credenze, nelle sue usanze, nel suo mondo. 

Immergersi nelle esperienze e nelle comunità, mischiarsi e avvicinarsi alle persone, essere curiosi e porre domande per conoscere, permette di creare spazi di condivisione, scoprire la tolleranza, maturare fiducia. Questo beneficio, permette di sentirsi sempre a casa, ovunque nel mondo. 

Quando “mondo” equivale a “casa”.

 

LEGGI ANCHE: Emozioni in viaggio: e tu cosa provi in giro per il Mondo?

 

Persone di Porto Portogallo

Incontri sinceri – Porto, Portogallo

 

 

4) Benefici sociali: simili e più uniti

 

Che sia un viaggio da soli, di coppia, in gruppo o in famiglia, il viaggio è un’opportunità per creare, mettere in discussione e consolidare i legami con le persone che abbiamo accanto. 

La condivisione delle esperienze di viaggio risponde ad un nostro bisogno relazionale: scoprendo vicinanza, somiglianza, e fiducia l’uno nell’altro, ci apriremo a legami più autentici e più forti, maturando sicurezza e sensazioni di benessere.

Viaggiare ci avvicina.

 

LEGGI ANCHE: Come scegliere un buon compagno di viaggio: i 5 consigli

 

Vicinanza in viaggio

Legami in viaggio – con mia cugina Sara a Fès, Marocco

 

 

5) Benefici personali: la crescita non scontata

 

I benefici fisici, mentali, emotivi e sociali sono alla base per il quinto beneficio psicologico di un viaggio: la consapevolezza di sé e la propria crescita personale.

Il coinvolgimento e il confronto con l’esterno è, parallelamente, un’immersione dentro noi stessi.

In viaggio sentiamo emozioni, ascoltiamo i nostri bisogni, prendiamo scelte per inseguire il nostro benessere, avveriamo desideri, assumiamo altri ruoli, scopriamo nuove risorse e abilità.

Spostarci da casa, è l’opportunità per scoprire nuove parti di noi e integrarle nella nostra vita quotidiana.

Viaggiare è un corso di vita.

 

LEGGI ANCHE: Psicologia del viaggio: in giro per il Mondo alla scoperta di sé

 

Panorama di Porto Portogallo

Panorami – Porto, Portogallo

 

 

Ogni viaggio è un’occasione per trarne beneficio, ma solo se siamo disponibili a farlo.

Se non ci accorgiamo degli ostacoli mentali che possono influenzarci prima, durante e dopo il percorso, non riusciremo a trarne insegnamento e torneremo a casa uguali a come siamo partiti. 

Partiamo con noi un bagaglio – psicologico – leggero ed essenziale da riempire consapevolmente nel corso del viaggio.

 

 

Viaggiare è un inno alla vita

 

 

Travel Psych Tips: per approfondire

 

Chen, C. C., & Petrick, J. F. (2016). The roles of perceived travel benefits, importance, and constraints in predicting travel behavior. Journal of Travel Research, 55(4), 509-522.

Abou-Zeid, M., & Ben-Akiva, M. (2014). Satisfaction and travel choices. In Handbook of sustainable travel (pp. 53-65). Springer, Dordrecht.

Chen, C. C., & Petrick, J. F. (2013). Health and wellness benefits of travel experiences: A literature review. Journal of Travel Research, 52(6), 709-719.

 

Comments

Lascia un commento

Comment

Follow @travelpsych

Join TravelPsych