chi sono
Chi sono
Piacere, Chiara
Ciao, sono Chiara Di Nuzzo, psicologa e appassionata di viaggi. Dopo il Dottorato e la Specializzazione, ho capito che la mia vita non poteva essere solo un lavoro dietro una scrivania. Il viaggio, la psicologia e la fotografia sono diventati la mia passione e la mia vita.
Milano è la mia casa, ma il mondo è la mia destinazione. Ho viaggiato tra Europa, Americhe, Asia e Africa, vivendo esperienze che mi hanno permesso di crescere sia come persona che come psicologa. Ogni viaggio è una scoperta di sé e del mondo, un’opportunità per confrontarmi con culture diverse e arricchirmi di nuove prospettive.
Benvenuti su Travel Psych®, come posso aiutare e dove si va?
Vi racconto un po’ più di me
Sono PhD, psicologa e psicoterapeuta. Il mio lavoro nasce dall’incontro tra ricerca scientifica, pratica clinica e interesse per il viaggio come esperienza capace di mettere in movimento processi profondi di cambiamento.
Formazione ed esperienza
Dopo la laurea in Psicologia della Comunicazione e dello Sviluppo e il Dottorato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ho svolto attività clinica e di ricerca in ambito neuropsicologico presso centri ospedalieri e universitari milanesi, tra cui l’Ospedale Santi Paolo e Carlo, l’Università Statale e l’Ospedale Niguarda, occupandomi del rapporto tra nuove tecnologie, disturbi cognitivi e neurodegenerativi e funzioni mentali complesse come emozioni, creatività e pensiero. I risultati delle mie ricerche sono stati pubblicati su riviste scientifiche nazionali e internazionali e presentati in diversi contesti accademici all’estero.
Sono stata, inoltre, docente universitaria e di Master, per poi estendere l’attività formativa al contesto aziendale collaborando con realtà come CareUp, occupandomi di benessere psicologico, gestione dello stress e sviluppo di competenze legate all’adattamento e alla flessibilità.
Parallelamente al percorso di ricerca, ho proseguito la formazione clinica specializzandomi in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola Studi Cognitivi e in EMDR di II livello, accompagnando persone che vivono un problema psicologico, un trauma o un disagio emotivo a riacquisire sicurezza, stabilità e benessere. Nel lavoro clinico, presso il Centro Medico Sant’Agostino, ho osservato come il tema del viaggio emergesse spesso come luogo simbolico in cui si incontrano desiderio di esplorazione e timore di perdere i propri riferimenti, rendendo visibile il modo in cui ciascuno entra in relazione con il cambiamento, la distanza e l’imprevisto. Ho così creato il primo servizio in Italia dedicato alla psicologia del viaggio con l’utilizzo di psicoterapia integrata alla realtà virtuale.
Con chiarezza, ho poi compreso che la mia vita professionale non poteva esaurirsi in un lavoro dietro una scrivania. Il viaggio ha iniziato a occupare uno spazio sempre più centrale, affiancandosi alla psicologia e alla fotografia come parte essenziale del mio modo di osservare e comprendere l’esperienza umana e raccontarne la complessità. Milano resta la mia base, ma negli anni ho viaggiato in oltre cinquanta paesi tra Europa, Americhe, Asia e Africa, attraversando contesti culturali diversi tra loro. Il contatto diretto con luoghi, lingue e abitudini lontane ha reso sempre più evidente come l’esperienza dello spostamento metta in luce aspetti profondi del funzionamento psicologico: il rapporto con il controllo, con la fiducia, con la propria identità, con la capacità di adattarsi a ciò che è imprevedibile.
La nascita di Travel Psych® di Chiara Di Nuzzo
Da questa integrazione tra esperienza personale, formazione clinica e osservazione, nasce Travel Psych®, il progetto in Italia dedicato alla psicologia del viaggio. Cominciato inizialmente come spazio di scrittura e divulgazione, è diventato nel tempo un punto di riferimento per chi desidera comprendere il legame tra benessere mentale, viaggio e movimento, affrontando paure legate alla partenza, ai mezzi di trasporto o alla distanza da casa, ma anche approfondendo il desiderio di viaggiare in modo più consapevole e libero da ostacoli mentali. Attraverso articoli, percorsi e contenuti divulgativi, il mio lavoro contribuisce a portare attenzione su un aspetto spesso poco riconosciuto: il viaggio come esperienza capace di attivare risorse, ma anche vulnerabilità, e quindi occasione di conoscenza di sé.
Ho collaborato con realtà del settore turistico e culturale, quali Accor e Skyscanner, ed è stata ospite di trasmissioni radiofoniche e podcast come Radio 105, Radio Deejay, RadioRai1 e Radio 102.5.
I miei contributi sono apparsi su testate nazionali tra cui La Stampa, Famiglia Cristiana, Vanity Fair, Marie Claire, IoDonna, Elle, Pazienti.it, Fanpage, Starbene e Viversani e Belli, oltre a un’intervista dedicata su Lonely Planet Italia. Attraverso questi interventi ho aiutato a diffondere una visione del viaggio più attenta alla dimensione psicologica dell’esperienza.
Accanto all’attività clinica, è stata premiata per la mia divulgazione e opere fotografiche. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il concorso eDreams World Wonders (2017), i Travel Bloggers’ Open World Awards – Momondo (2018) e il concorso fotografico “Popoli, tradizioni e deserti d’Africa” (2019).
Oggi affianco l’attività clinica a un lavoro di comunicazione e sensibilizzazione online che promuove un modo di viaggiare più consapevole, profondo e empatico, attento ai propri limiti interiori e aperto all’esperienza nel mondo.
Grazie per aver letto fino a qui!
Vi mando un caro abbraccio virtuale
Chiara Di Nuzzo
Travel Psych
Travel Psych nasce per raccontare questo mio viaggio, reale e mentale, ma, soprattutto, nasce per TE, che ti senti spaventat* da un Mondo incerto, che vivi con insicurezza e paura il viaggio. Parliamo insieme di Psicologia del viaggio.
La mia mission è aiutare quelle persone che rinunciano alle meraviglie del mondo fuori per dei limiti del mondo dentro e sostenerle nel riappropriarsi di questa libertà e indipendenza.
Esplorare il viaggio: Tra collaborazioni, premi e riflessioni
Esploro il legame tra viaggio ed emozioni attraverso collaborazioni, riconoscimenti e interventi su media di settore.


