L’imprevisto del viaggio. Piccola guida per chi teme di smarrirsi
L’imprevisto del viaggio. Piccola guida per chi teme di smarrirsi (Ediciclo Editore) è finalmente disponibile in libreria e online.
Scriverlo nero su bianco produce ancora una sensazione difficile da decifrare, come se una parte di me osservasse da lontano qualcosa che, dopo anni di pensieri sparsi, ha finalmente preso forma.
Per molto tempo questo libro è esistito in modo frammentato: appunti scritti negli aeroporti, riflessioni annotate in treno, fotografie salvate sul telefono, file aperti contemporaneamente su dispositivi diversi, idee iniziate in un luogo e concluse molto tempo dopo altrove.
E in mezzo a tutto questo, una domanda che continuava a tornare:
come facciamo ad attraversare l’imprevisto senza perderci del tutto?
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Un libro sul viaggio che parla anche di altro
Il libro attraversa episodi vissuti tra Sri Lanka, Bangkok, Borneo, Pechino, Messico, Indonesia e Alpi Biellesi, ma i luoghi non sono il vero centro della narrazione. Al centro ci sono le trasformazioni interiori che prendono forma quando qualcosa devia dalla direzione immaginata.
“L’imprevisto del viaggio. Piccola guida per chi teme di smarrirsi” non è un manuale per viaggiare meglio, ma una riflessione sul nostro modo di stare nel mondo.
Sul rapporto con il controllo, con la fiducia, con l’ignoto e con quella parte vulnerabile che emerge quando qualcosa devia dai nostri piani.
È un invito ad affrontare l’incertezza con occhi più curiosi, restando disponibili a sentirsi, ogni tanto, ancora inesperti davanti alla vita e al mondo.
Perché è proprio lì che comincia l’avventura.
Questo libro parla di partenze, paura, fiducia, vulnerabilità, libertà e ritorni.
È dedicato a chi si è sentito disorientato almeno una volta fuori da casa, a chi desidera partire, anche se porta con sè dubbi e preoccupazioni, ed è disponibile a riscoprire la meraviglia dell’esplorazione smarrendosi per ritrovarsi.
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Un grazie sincero va a Ediciclo, agli editori e a tutte le persone che hanno accompagnato questo percorso.
Per me questo libro è stato anche un viaggio interiore intenso, pieno di entusiasmo, dubbi, riscritture e cura. Un’avventura che ha lasciato tracce profonde molto prima di arrivare in libreria.
E grazie a chi accompagnerà il libro nella sua prima partenza!
Da oggi Imprevisto del viaggio è disponibile in libreria e online.
E questa frase continua a sembrarmi meravigliosamente irreale.











