Cinque soluzioni per dar sfogo al tuo spirito anti-natalizio viaggiando (1/5): festeggiare in ritardo

20 Dicembre 2018

“Quelli che hanno paura di Santa Claus si chiamano Claus-trofobici?”
– Anonimo

La risposta è no, ovviamente, ma è vero che Santa Claus non piace a tutti.

Quello che dovrebbe essere il clima natalizio, ovvero coesione, amore e solidarietà, in molte circostanze si trasforma, o viene percepito come tale, in una forzatura difficilmente sostenibile (e temo che per quest’anno sia il mio caso).  Non entrerò nel dettaglio della cosiddetta “depressione natalizia” o “Christmas blues” perchè la tratteremo a tempo debito, ma parleremo piuttosto di un’arma (terapeutica) per sfuggirvi.

Trattasi dell’ironia. Meglio se abbinata ad un po’ di positività.

 

 

Ed è così che ti vorrei parlare della tradizione natalizia, in modo diverso e alternativo, affinché tutto lo zucchero nell’aria di queste settimane non ci soffochi, in attesa che cominci un nuovo anno.

 

#anchequestannoènatale

 

Esiste parte di Mondo in cui il Natale non si sa cosa sia, dove la pressione dell’arrivo di Santa Claus, Babbo Natale o Gesù Bambino o i Re Magi non stressa.

Ecco qualche idea da considerare se anche tu, almeno quest’anno, non sei in vena di condividere l’atmosfera festosa.

Partiamo con una prima opzione, quella più semplice e cauta. Dove potresti andare?

Gira pagina per scoprirlo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comment

Instagram