• Chi sono
  • Servizi
    • Consulenze individuali
      • Servizio Itinerario
      • Servizio Express
    • Workshop e Corsi
      • Libro L’imprevisto del viaggio
      • Bagaglio a mano
    • Materiale gratuito
      • Risorse gratuite
    • Collaborazioni
      • Collaborazioni
  • Psicologia del viaggio
      • Crescita personale in viaggio
        • Azerbaijan - miti sul viaggio - psicologia del viaggio - travel psych7 falsi miti sul viaggio che aumentano ansia e paura di partire
        • perché fare un camminoPerché fare un cammino: i benefici interiori e gli insegnamenti del camminare
        • benefici psicologici del viaggioCinque benefici psicologici del viaggio: dal corpo alla mente, dal mondo fuori al mondo dentro
        • cinque sensi in viaggioCinque sensi in viaggio: guarda, ascolta, annusa, gusta e tocca
      • Pillole di Psicologia del viaggio
        • responsabilità in viaggio Khiva UzbekistanResponsabilità in viaggio e senso di colpa: perché è difficile partire
        • paura di viaggiare_restare a casa in vacanza e non partire in viaggioVacanza o viaggio: cosa è meglio secondo la psicologia del viaggio
        • ansia di partire - autosabotaggio - psicologia del viaggio - New YorkIn che mondo vogliamo abitare? Una riflessione sulla violenza contro le donne nel Mondo
        • ansia e caldo - psicologia del viaggioCome il caldo accende (anche) l’ansia
      • Riflessioni in viaggio
        • riflessioni_Maldive_autentiche_travel psychMaldive autentiche e sfumature di Feridhoo: riflessioni tra silenzio, blu e tempo ritrovato
        • escursioni_maldive_squali e mante_FeridhooEscursione alle Maldive: nuotare con squali e mante, quando la meraviglia supera l’immaginazione
        • islanda_cinque giorni_travel psych_cavalliIslanda: cosa insegna un viaggio “in the middle of nowhere”
        • ansia di partire - autosabotaggio - psicologia del viaggio - New YorkIn che mondo vogliamo abitare? Una riflessione sulla violenza contro le donne nel Mondo
      • Emozioni in viaggio
        • escursione bromo Indonesia isola Giava travel psychEscursione Bromo in Indonesia: una tappa che realizza sogni
        • escursioni_maldive_squali e mante_FeridhooEscursione alle Maldive: nuotare con squali e mante, quando la meraviglia supera l’immaginazione
        • responsabilità in viaggio Khiva UzbekistanResponsabilità in viaggio e senso di colpa: perché è difficile partire
        • ansia di partire - autosabotaggio - psicologia del viaggio - New YorkIn che mondo vogliamo abitare? Una riflessione sulla violenza contro le donne nel Mondo
      • Il viaggiatore
        • ansia di viaggiare_autosabotaggio_Alba a Bagan Myanmar ex BirmaniaAnsia di partire: come l’autosabotaggio trasforma la paura di viaggiare in prudenza “razionale”
        • benefici della vacanza - rientro a casa - psicologia del viaggioCome non “perdere” i benefici della vacanza al rientro a casa
        • buon compagno di viaggioCome scegliere un buon compagno di viaggio: i 5 consigli
        • lavoro in vacanzaPerché ci portiamo il lavoro in vacanza: 3 consigli per bilanciare dovere e piacere
  • Problemi in viaggio
      • Paura di volare
        • bali - Indonesia - psicologia del viaggio - paura di volare - imprevisti in viaggioQuando perdi un volo a Bali (e impari a gestire gli imprevisti di viaggio)
        • Azerbaijan - miti sul viaggio - psicologia del viaggio - travel psych7 falsi miti sul viaggio che aumentano ansia e paura di partire
        • paura di volare - psicologia del viaggio - travel psychPaura di volare: come affrontarla (anche quando l’aereo è in cielo)
        • paura delle turbolenzeSei consigli per affrontare la paura delle turbolenze (e imparare a volare meglio)
      • Paura di guidare
        • paura di guidarePaura di guidare: come posso viaggiare se ho paura di allontanarmi?
      • Ansia pre-partenza
        • Paura di partire! Come affrontare l’ansia di viaggiare in 5 mosse
        • Realtà virtuale in viaggioSei preoccupato per il tuo prossimo viaggio? Prova la Realtà Virtuale prima di partire
        • vacanza ansia da viaggio dopo il Covid-19Come cambia l’ansia da viaggio dopo il Covid-19
        • Preoccupazioni in viaggioPreoccupazioni in viaggio: 4 errori di ragionamento che rovinano le vacanze
      • Paura di viaggiare
        • paura di viaggiare guerraPaura di viaggiare e guerra: come custodire uno sguardo complesso sul mondo
        • islanda_cinque giorni_travel psych_cavalliIslanda: cosa insegna un viaggio “in the middle of nowhere”
        • paura di viaggiare_restare a casa in vacanza e non partire in viaggioVacanza o viaggio: cosa è meglio secondo la psicologia del viaggio
        • paura di viaggiare - ansia di viaggiare - autosabotaggio - psicologia del viaggioPaura di viaggiare: come il bisogno di proteggerti può trasformarsi nel tuo più grande sabotatore
      • Attacchi di panico in viaggio
        • ContattiPiacere, Chiara, psicologa e viaggiatrice. Viaggiatrice e psicologa.
        • Concorso blogger di MomondoQuando viaggiare è – quasi – una cosa seria: la mia – quasi – vittoria al Momondo Bloggers Open World Awards
        • Il Natale nel Mondo in 5 tappe culinarie: quando il cibo incontra la tradizione e la socialità – Prima tappa: Europa
        • spirito anti natalizioCinque soluzioni per dar sfogo al tuo spirito anti-natalizio viaggiando (1/5): festeggiare in ritardo
      • Altre paure in viaggio
        • visitare khivaAnsia e caldo: perché in estate ci sentiamo più stanchi, irritabili e vulnerabili
        • responsabilità in viaggio Khiva UzbekistanResponsabilità in viaggio e senso di colpa: perché è difficile partire
        • pendolareLe fatiche del pendolare e i suoi 5 vantaggi
        • Paure in viaggio: quali sono le fobie più diffuse?
  • Dove si va?
      • Destinazioni
        • itinerario uzbekistanItinerario dieci giorni in Uzbekistan: città della Via della Seta, deserti e tracce di memoria sovietica
        • itinerario Indonesia _ viaggio consapevole a BaliItinerario Indonesia: 22 giorni tra Molucche, Bromo e Bali lontana dalle folle
        • isole kei - paradiso indonesia - Molucche - travel psychIsole Kei in Indonesia: il paradiso che non mi aspettavo di trovare
        • escursione bromo Indonesia isola Giava travel psychEscursione Bromo in Indonesia: una tappa che realizza sogni
      • Parti dai tuoi bisogni
        • itinerario uzbekistanItinerario dieci giorni in Uzbekistan: città della Via della Seta, deserti e tracce di memoria sovietica
        • itinerario Indonesia _ viaggio consapevole a BaliItinerario Indonesia: 22 giorni tra Molucche, Bromo e Bali lontana dalle folle
        • isole kei - paradiso indonesia - Molucche - travel psychIsole Kei in Indonesia: il paradiso che non mi aspettavo di trovare
        • escursione bromo Indonesia isola Giava travel psychEscursione Bromo in Indonesia: una tappa che realizza sogni
      • Fotografia di viaggio
        • incontri in MyanmarIncontri in Myanmar: un racconto di sguardi
        • EdreamsSognando la meraviglia: il concorso Edreams WorldWonders
        • Fotografia in viaggioFotografia in viaggio: vittoria al concorso fotografico Kanaga
        • Concorso blogger di MomondoQuando viaggiare è – quasi – una cosa seria: la mia – quasi – vittoria al Momondo Bloggers Open World Awards
      • Compagnie aeree
        • come si vola con Saudia AirlinesCome si vola con Saudia Airlines
        • come si vola con Uzbekistan AirwaysCome si vola con Uzbekistan Airways
        • come si vola con Azerbaijan AirlinesCome si vola con Azerbaijan Airlines
        • Come si vola con Air Arabia
  • Risorse per viaggiare
      • Indispensabili in viaggio
        • eSIM Holafly connessione internet in viaggioeSIM Holafly: viaggiare sicuri e connessi, senza perdere il filo del viaggio
        • Indispensabili in viaggioIndispensabili in viaggio: cosa portare per sentirsi pronti e senza stress
      • Mezzi di trasporto
        • scegliere il mezzoCome scegliere il mezzo di trasporto più adatto al mio viaggio: consigli pratici per viaggiatori
        • viaggiare per mareViaggiare per mare: il mezzo lento dove puoi “portare” casa
        • viaggiare in pullmanViaggiare in pullman: il mezzo più economico tra avventura, umanità e accessibilità
        • Viaggiare in autoViaggiare in auto: gli on the road simbolo di libertà e flessibilità
      • Sicurezza
        • eSIM Holafly connessione internet in viaggioeSIM Holafly: viaggiare sicuri e connessi, senza perdere il filo del viaggio
        • paura di viaggiare guerraPaura di viaggiare e guerra: come custodire uno sguardo complesso sul mondo
        • Viaggiare sicuriViaggiare sicuri: quattro passaggi da seguire per partire con tranquillità e consapevolezza
      • Dormire
        • alloggio in viaggioAlloggio in viaggio: più di un posto dove dormire
      • Esperienze in viaggio
        • esperienze in viaggioCome scegliere le esperienze in viaggio senza stress: guida pratica per viaggiatori consapevoli
      • Letture da viaggio
        • Letture di viaggioLetture di viaggio: nutrire la mente prima di partire
        • libri da viaggio per ogni destinazioneLeggere è come viaggiare: libri da viaggio per ogni destinazione
  • Contatti
  • Le tue prenotazioni
  • Menu Menu
Asia, Destinazioni, Parti dai tuoi bisogni

Visitare Khiva: la città-museo dell’Uzbekistan che sembra uscita da una fiaba

visitare khiva_Panorama di Khiva dalle mura della cittadella

Visitare Khiva significa raggiungere uno dei luoghi più affascinanti dell’Uzbekistan, una città che sembra emergere direttamente dalle pagine di un racconto sulla Via della Seta. Racchiusa all’interno delle mura di Itchan Kala, patrimonio UNESCO dal 1990, accoglie i visitatori con minareti rivestiti di ceramiche turchesi, madrase secolari, cortili silenziosi e vicoli che conservano l’atmosfera delle antiche città carovaniere.

Khiva è stata il mio primo incontro con l’Uzbekistan e probabilmente il luogo che più mi ha trasmesso la sensazione di entrare in contatto con la storia della Via della Seta. A differenza delle grandi città monumentali che impressionano per dimensioni e grandiosità, qui tutto appare più raccolto, armonioso e facilmente esplorabile a piedi. Una sorta di preziosa bomboniera di mattoni d’argilla e maioliche turchesi, capace di custodire secoli di storia all’interno di uno spazio relativamente piccolo dove le persone vivono.

 

Benvenuti a Khiva

 

 

Indice dei contenuti

  • Che forma ha il ricordo di Khiva?
  • Visitare Khiva: cosa vedere
  • Dove mangiare a Khiva
  • Dove dormire a Khiva
  • Oltre Khiva: le fortezze dell’antico Khorezm
  • Visitare Khiva in due giorni: riflessioni finali

Che forma ha il ricordo di Khiva?

 

Più viaggio e più mi accorgo che ciò che resta davvero al ritorno non coincide con la lista dei monumenti visitati o con le fotografie salvate sul telefono. Rimane piuttosto una sensazione, un’atmosfera, un modo particolare in cui un luogo riesce a farti sentire mentre lo scopri lentamente.

Khiva, per me, ha la forma di una piccola bomboniera custodita nel deserto.

Arrivando tra le mura di Itchan Kala si ha quasi l’impressione di trovarsi in un museo a cielo aperto. Dopo poche ore, emerge una realtà più genuina e vivace, fatta di famiglie che rientrano a casa, bambini che giocano nelle piazze, artigiani al lavoro nelle loro botteghe e terrazze che si animano al tramonto.

Raccolta, vivace, sorprendentemente armoniosa, appare quasi irreale quando si entra all’interno delle mura di Itchan Kala, il centro storico fortificato. Le cupole turchesi, i minareti rivestiti di maioliche, le madrase e i palazzi sembrano comporre una scenografia perfetta, eppure la città continua a vivere ogni giorno tra bambini che giocano nei vicoli, anziani seduti all’ombra e commercianti che aprono le loro botteghe.

È proprio questo raccolto equilibrio tra patrimonio storico, vita quotidiana, lentezza e accoglienza ad aver reso Khiva uno dei luoghi che ricordo con maggiore affetto dell’intero viaggio.

 

visitare Khiva

Atmosfere da fiaba all’interno di Itchan Kala

 

Visitare Khiva: cosa vedere

 

La bellezza di Khiva sta anche nelle sue dimensioni contenute. In pochi minuti si passa da una madrasa a un palazzo, da una moschea a un minareto, con la sensazione di muoversi all’interno di un grande racconto storico a cielo aperto.

Visitare Khiva è semplice e piacevole, perché gran parte delle attrazioni principali si concentra all’interno di Itchan Kala. L’ingresso alla cittadella avviene tramite un biglietto cumulativo che comprende l’accesso ai monumenti più importanti, il cui costo si aggira intorno ai 200.000-250.000 som uzbeki. Conviene verificare gli aggiornamenti direttamente in loco, poiché tariffe e modalità possono cambiare nel corso dell’anno.

A un prezzo a parte, è possibile una vista più alta anche salendo sulle mura dal gate Bakcha Darvoza per una passeggiata al tramonto o la mattina presto.

Molti visitatori dedicano a Khiva una giornata, mentre io consiglio almeno due giorni pieni. La città regala il meglio quando si rallenta il passo e si lascia spazio anche a ciò che non compare nelle guide.

 

visitare khiva

Il “blu Uzbekistan” a Khiva

 

visitare khiva

Quel “blu” che invita sempre a entrare, Khiva, Uzbekistan

 

 

Alcuni edifici che ti consiglio

 

Itchan Kala, il centro storico fortificato dichiarato Patrimonio UNESCO, racchiude il cuore della città. Le sue mura color sabbia custodiscono oltre cinquanta monumenti storici e centinaia di edifici tradizionali, creando uno degli insiemi architettonici meglio conservati dell’Asia Centrale.

Al suo interno troverai:

Palazzo Tosh Hovli

Tra i luoghi più significativi si trova il Palazzo Tosh Hovli, residenza dei khan nel XIX secolo, celebre per i suoi cortili decorati, gli intricati intagli in legno e le splendide maioliche turchesi che rivestono pareti e colonne.

Madrasa di Muhammad Amin Khan

La vicina Madrasa di Muhammad Amin Khan, una delle più grandi dell’Asia Centrale, domina la piazza insieme al Kalta Minor e rappresenta una delle testimonianze più importanti del periodo di massimo splendore della città.

 

visitare Khiva

Esplorando i monumenti storici, Khiva, Uzbekistan

 

Mausoleo di Pahlavan Mahmud

Il Mausoleo di Pahlavan Mahmud, dedicato al patrono di Khiva, custodisce invece una dimensione più spirituale. Le sue cupole azzurre e gli interni riccamente decorati invitano a una visita rispettosa e silenziosa, lontana dal brusio delle strade principali.

Moschea Juma

Tra tutti gli edifici visitati, la Moschea Juma è probabilmente quella che mi ha lasciato il ricordo più intenso. Dall’esterno passa quasi inosservata rispetto alla monumentalità di altri edifici della città, mentre all’interno si apre un universo inatteso di oltre duecento colonne lignee, alcune delle quali risalgono a molti secoli fa. Ricordo ancora il profumo del legno antico che riempiva l’aria, un contrasto sorprendente rispetto all’odore della terra e dell’argilla che accompagna ogni passeggiata tra le mura di Khiva.

 

visitare Khiva

L’odore del legno antico, Khiva, Uzbekistan

 

Minareto Kalta Minor

Se esiste un’immagine simbolo di Khiva, per me coincide con il Minareto Kalta Minor. Rivestito da splendide ceramiche blu e turchesi, avrebbe dovuto diventare il minareto più alto dell’Asia Centrale. I lavori si interruppero alla morte del sovrano che ne aveva commissionato la costruzione, lasciandolo incompiuto. Proprio questa forma insolita e massiccia gli conferisce oggi una personalità unica. Quando la luce del tramonto accende le sue maioliche, diventa impossibile distogliere lo sguardo.

Khiva dall’alto

Per osservare Khiva dall’alto vale la pena salire sull’Islam Khoja Minaret, il più alto della città con i suoi circa 57 metri. La stretta scala interna conduce a una vista che ripaga ogni gradino: le cupole turchesi emergono tra i tetti color sabbia, i minareti punteggiano l’orizzonte e le mura di Itchan Kala delimitano con precisione il profilo della città. Da lassù ho avuto la sensazione di comprendere davvero la sua armonia, quasi fosse una preziosa miniatura adagiata nel deserto.

 

visitare Khiva

Le vie del mattino presto, Khiva, Uzbekistan

 

visitare Khiva

Le mura al tramonto, Khiva Uzbekistan

 

Perdersi tra i vicoli di Itchan Kala

Le ore che ricordo con più piacere non coincidono con la visita dei monumenti.

Ricordo piuttosto i momenti trascorsi senza una meta precisa, mentre la luce cambiava colore sulle mura di argilla e le strade si svuotavano gradualmente dei gruppi organizzati. Camminare tra i vicoli di Itchan Kala significa osservare dettagli che spesso sfuggono a uno sguardo frettoloso: una porta scolpita, una finestra socchiusa, il richiamo alla preghiera che si diffonde tra i tetti, il sorriso curioso di chi ti incrocia lungo il cammino.

Khiva possiede una dimensione raccolta che invita a rallentare e a osservare con attenzione e, quando il sole inizia a tramontare, le strade si illuminano da lanterne, piccole candele e lucette che creano un’atmosfera davvero magica. Ogni angolo sembra custodire una storia, ogni scorcio restituisce l’impressione di trovarsi in un luogo sospeso nella fantasia.

 

visitare khiva

Esplorando i vicoli di Khiva

 

visitare Khiva

Persone orgogliose in posa, Khiva

 

visitare Khiva

Quei dettagli amanuensi del legno intagliato, Khiva, Uzbekistan

 

Dove mangiare a Khiva

 

Una delle esperienze più piacevoli durante il soggiorno è stata concedersi pause lente nelle terrazze affacciate sui minareti e sulle cupole della città o nelle piazze raccolte tra le bancarelle.

Tra i locali in cui ci siamo trovati particolarmente bene segnalo: Cafe Zarafshon, Old Terrace Restaurant, Cafe Kheivak e Caravan Khiva Restaurant, ottime opzioni per assaggiare la cucina uzbeka tradizionale, bere un tè osservando la città dall’alto e concedersi qualche ora di tranquillità dopo una giornata di esplorazione. E provate il tipico pane “non“, un’altra delizia.

 

visitare Khiva

Il pane “non” di Khiva

 

Dove dormire a Khiva

Per quanto riguarda l’alloggio a Khiva, la nostra esperienza è stata segnata da una sensazione contrastante. La famiglia che gestisce la guest-house ci ha accolti con grande attenzione e disponibilità, con piccoli gesti di cura che abbiamo sinceramente apprezzato, e che raccontano molto dell’ospitalità uzbeka.

Allo stesso tempo, la manutenzione degli ambienti non era all’altezza delle aspettative, con stanze che avrebbero beneficiato di maggiore cura e ordine, per questo non sento di potertela consigliare.

Il mio consiglio è di scegliere una struttura all’interno delle mura di Itchan Kala, così da poter vivere pienamente l’atmosfera della cittadella anche nelle ore più silenziose della giornata. Se possibile, vale la pena orientarsi verso una guest-house con terrazza, perché osservare i minareti e le cupole dall’alto, soprattutto al tramonto o nelle prime ore del mattino, aggiunge una dimensione profondamente suggestiva all’esperienza di soggiorno.

 

Oltre Khiva: le fortezze dell’antico Khorezm

 

Se hai almeno mezza giornata a disposizione, una delle escursioni più affascinanti da fare durante un viaggio in Uzbekistan conduce alle fortezze dell’antico Khorezm.

Lasciando alle spalle le mura di Khiva, il paesaggio cambia rapidamente. I campi coltivati lasciano spazio a distese sempre più aride, mentre il deserto del Kyzylkum si estende fino all’orizzonte.

Dopo circa due ore di strada compaiono le antiche kala, imponenti fortezze in terra cruda costruite tra il I secolo a.C. e l’VIII secolo d.C., rimaste sepolte per secoli sotto la sabbia e riportate alla luce dagli archeologi nel Novecento.

Toprak Kala

Antica capitale del regno del Khorezm, conserva ancora oggi mura monumentali e resti che permettono di immaginare la grandezza di una delle più importanti città dell’Asia Centrale antica.

Ayaz Kala

Conosciuta come “la fortezza nel vento”, domina dall’alto una collina isolata. Da qui lo sguardo spazia per chilometri sul deserto e il silenzio amplifica la sensazione di trovarsi in un luogo fuori dal tempo.

Kyzil Kala

Parzialmente restaurata, permette di comprendere meglio l’architettura difensiva delle antiche popolazioni del Khorezm e completa perfettamente il percorso tra le fortezze.

 

visitare khiva

Fortezze nel deserto, Khiva, Uzbekistan

 

visitare khiva

Gli abitanti del deserto in Uzbekistan

 

Consigli pratici per visitare le fortezze del deserto

L’opzione più comoda consiste nel prenotare un tour privato con un’agenzia locale oppure tramite piattaforme come GetYourGuide o Civitatis, soluzione che consente di gestire tempi e soste con maggiore libertà.

Il momento migliore per partire è il pomeriggio, quando le temperature diventano più gradevoli e la luce del tramonto valorizza i colori rossastri delle fortezze.

Lungo il percorso i servizi sono limitati, quindi è utile portare con sé abbondante acqua, qualche snack, crema solare, occhiali da sole e un cappello. Durante i mesi estivi il caldo può diventare particolarmente intenso e l’ombra è quasi assente.

 

Visitare Khiva in due giorni: riflessioni finali

 

Due giorni per visitare Khiva sono stati sufficienti per capire quanto l’Uzbekistan sappia sorprendere.

Le grandi città monumentali che avremmo incontrato successivamente possiedono una scala più imponente, mentre Khiva conserva qualcosa di diverso: una dimensione raccolta, quasi intima, che permette di entrare gradualmente nel ritmo del Paese.

Tra minareti rivestiti di ceramiche azzurre, cortili silenziosi, tramonti color miele e vicoli che sembrano custodire secoli di storia, Khiva rimane uno dei luoghi che ricordo con maggiore affetto. Una città-museo che continua a vivere, accogliere e raccontare storie a chi decide di dedicarle il tempo che merita.

Non tutti, però, scelgono di includerla nel proprio itinerario.

Rispetto a Samarcanda e Bukhara, infatti, Khiva si trova in una posizione più periferica nell’estremo ovest del Paese e richiede diverse ore di treno, un lungo trasferimento via terra oppure un volo interno verso Urgench, l’aeroporto più vicino. Proprio per questo motivo molti viaggiatori si chiedono se valga davvero la pena spingersi fin qui. Quindi, vale la pena raggiungere Khiva?

 

Dopo averla visitata, la mia risposta è un assoluto sì.

 

E ora mi aspetta un viaggio in treno in mezzo al deserto che, in circa otto ore (e in cuccetta condivisa) mi porterà alla prossima tappa: Bukhara.

 

visitare khiva

Treno uzbeko da Khiva a Bukhara

 

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi attraverso Mail
https://travelpsych.it/wp-content/uploads/2026/06/khiva_uzbekistan_travel_psych_-26.jpg 1280 2048 Chiara Admin https://travelpsych.it/wp-content/uploads/2025/04/Tavola-disegno-1_1.svg Chiara Admin2026-04-15 15:38:122026-06-05 15:42:13Visitare Khiva: la città-museo dell’Uzbekistan che sembra uscita da una fiaba
Potrebbero interessarti
Maldive_guest-house_Feridhoo_Travel psych

Maldive in guest-house: Feridhoo, vivere una settimana tra serenità, mare e comunità locale

Tre settimane in Cina

Tre settimane in Cina: itinerario, informazioni pratiche e consigli per la valigia psicologica

Tulum Pueblos in 3 elementi: cuore, personalità e ombra

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Cerca per argomento

Articoli recenti

  • Due giorni a Fès: la città marocchina più caotica che c’è
  • Casablanca Marocco
    Una giornata a Casablanca: incanto sul mare
  • settimana in Marocco
    Una settimana in Marocco: itinerario in treno, informazioni pratiche e consigli per la tua valigia psicologica
  • Marrakech Marocco
    Cosa vedere a Marrakech: il Marocco caotico e ricercato

Chi sono

chiara-di-nuzzo-psicologia-viaggio-travel-psych

Ciao, sono Chiara, una psicologa con la valigia sempre in mano!
Aiuto le persone a viaggiare e a scoprire il mondo in modo consapevole ed emozionante, partendo dalla conoscenza di sé.
Dove si va?

Premio Momondo 2018

Parti con la mente leggera!

Iscriviti alla newsletter di TravelPsych e ricevi consigli pratici, risorse gratuite e strategie per viaggiare senza ansia. Entra nella nostra community di viaggiatori consapevoli!

Iscriviti ora!
Linkedin Linkedin Pinterest Pinterest
  • Iscriviti alla Newsletter
  • Servizio Express
  • Servizio Itinerario
  • Bagaglio a mano
  • Risorse gratuite
  • Contatti
  • Collaborazioni
  • Chi sono
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

© 2025 Travelpsych Di Chiara Di Nuzzo – Tutti i diritti riservati. P.IVA IT09408670967  | Email: chiara@travelpsych.it | Site by gosmartpress

Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto