Sognando la meraviglia: il concorso Edreams WorldWonders

9 Dicembre 2018

Ricordo quel giorno come il giorno in cui mi è mancato il respiro perché pensavo avessero scritto alla persona sbagliata.
Uno pensa di dormire, e invece è sveglio.
Si tira un pizzico sulla guancia per esserne sicuro, e,  sì, è sveglio.

 

Sogno o son desta?

 

Un hashtag. È cominciato tutto così. L’ho intravisto su instagram: #edreamsworldwondersun concorso per amanti viaggiatori, per coloro che colgono attraverso un’immagine ciò che di meraviglioso c’è nel mondo. Non dovevi essere fotografo professionista, né avere sul curriculum la lista delle Meraviglie o il numero dei paesi in cui hai appoggiato i piedi.  Volevano semplicemente persone dotate di una qualche sensibilità che permettesse loro di cogliere e apprezzare ciò che di meraviglioso li circondi.

 

E così mi sono buttata, appena in tempo.

 

Ho pensato a ciò che avevo avuto la fortuna di vedere fino a quel momento e il primo pensiero è andato ad una terra in cui spero di riuscire a tornare presto, Zanzibar.

Sono andata alla ricerca di quella foto che mi era tornata alla memoria, di quel momento seduta sulla spiaggia, del mio primo sguardo all’Oceano Indiano, raggiunto con il mio primo volo intercontinentale, di quella volta, la prima, in cui mi sono resa conto di quanto il mondo fosse incredibilmente vasto e bello nell’intensità delle esperienze che offre, e di quanto tempo avevo sprecato nel guardare “il giardino dell’altro” perdendomi in quotidiane e abitudinarie sciocchezze.

 

Dopo qualche giorno, sono diecimila le foto pubblicate con questo hashtag.

Dopo altri giorni, un messaggio in chat privata:

 

Sei la vincitrice

 

Io, premiata, per aver fatto la cosa che più amo: viaggiare. Premiata per il semplice fatto di aver dato sfogo alla bambina dentro di me perdutamente innamorata del mondo e di chi lo abita.

 

Ho vinto Edreams World Wonders per la nazione Italia, premiata da due giudici di eccezione: Manuela Vitulli e Daniel Mazza.

 

Foto italiana vincitrice del Concorso Instagram Edreams World Wanders 2017

 

“Sono stata seduta su questa spiaggia a guardare i bambini giocare per ore… Nella mia quotidianità non me lo concedo mai.. La frenesia della città mi obbliga a correre su e giù come una trottola per non perdere l’autobus, per stare entro una scadenza, per andare ad un meeting, per rispondere al telefono, per fare le visite, per studiare, per mangiare, per dormire… VIAGGIARE è la mia occasione per confrontarmi con i miei pensieri e le mie emozioni… è la possibilità che mi concedo per FERMARE IL TEMPO: osservo i dettagli e colgo le emozioni del mondo che mi circonda… E mi lascio colpire da ciò che ho davanti, dalle sensazioni, dai profumi e dai colori… Intorno a me, il tempo passa… Non importa se sono #ontheroad … io ho bisogno di stare lì ferma a guardare, a respirare, a sorridere… e a riposarmi… E non mi sento in colpa se il telefono suona e io non rispondo… Per una volta, può aspettare… #travelpsych

 

Oltre al riconoscimento, così inatteso e così apprezzato, Edreams, come premio per la vittoria, mi ha permesso di visitare un paese che non immaginavo avrei raggiunto tanto presto: Il Messico.

 

E adesso, dove si va?

In Messico

 

Son volata dall’altra parte del mondo e ho avuto modo di esplorare una terra lontana nel senso ancor più che nello spazio, mi sono trovata dinnanzi ad una delle Meraviglie del Mondo – Chichén Itzá – e di meraviglia, per quella ed altre meraviglie, ho avuto modo di provarne tanta. Troppa. Ti rimando ai post dedicati per scoprire lo Yucatan attraverso i miei occhi e le mie parole.

Per tutto questo voglio ringraziare Edreams, i giudici e tutti coloro che hanno concorso a creare questa opportunità.

 

Riconoscimento di Edreams: World Wonders 2017

 

 

 

Lascia un commento

Comment

Follow @travelpsych