Il Natale nel Mondo in 5 tappe culinarie: trepidante attesa latina – Quinta tappa: Colombia

24 Dicembre 2018

In questi giorni, ti ho accompagnato nel clima natalizio in giro per il Mondo, con un’attenzione particolare alla tavola. Perché il “mangiare” rappresenta non solo una necessità per far fronte ad un fabbisogno fisiologico, ma racchiude anche significati psicologici legati alle tradizioni e alle culture di ogni terra.

 

Abbiamo esplorato insieme come le usanze ed il retaggio culturale di un popolo si mescolano in un tripudio di festa il giorno di Natale in:

  • Europa, simile al nostro, al profumo di cannella (qui il post)
  • Stati Uniti, dove regnano l’eccesso e la sovrabbondanza (qui il post)
  • Africa, caratterizzato da essenzialità e condivisione (qui il post)
  • Filippine, paese del sud-est asiatico prevalentemente cristiano, dove il Natale è generosità e fede (qui il post)

 

Ora raggiungiamo un altro continente per addentrarci in un paese latino dove il Natale è atteso con calore e tradizione: Colombia.

 

 

Il calore latino che avvolge il Natale in Colombia inizia il primo di Dicembre, quando le luci delle città si accendono di mille colori.

A Bogotà, le strade si illuminano dopo il concerto di filarmonica del Monastero di Monserrate che dall’alto delle Ande veglia sulla città. La serata di accensione finisce con uno spettacolo pirotecnico per inaugurare l’attesa natalizia e dando il via alle tradizioni in tutto il paese.

 

 

Il giorno dell’Immacolata, è usanza che le case vengano circondate da candeline bianche e colorate per aspettare l’avvento della Madonna e per ringraziare gli angeli per l’anno passato. La tradizione vuole che la Vergine ascolti le preghiere degli abitanti e che benedica le loro case quando queste sono illuminate dal bagliore avvolgente dei lumi.

 

 

Inizia poi l’attesa per il ventiquattro dicembre (novena de aguinaldos), scandita da nove giorni in cui famiglie e amici si incontrano per pregare insieme accanto al presepe e per cantare (villancicos) la storia del Natale, tenendo in mano un buon vino e gustando i buñuelos, frittelle in farina di mais (qui la ricetta).

 

 

Il giorno della vigilia, i festeggiamenti durano fino all’alba del giorno seguente.

La famiglia si riunisce per celebrare e brindare, gustando l’ajiaco, una zuppa di pollo con patate a mais; i tamales, una polenta di mais arricchita di carne e spezie e avvolta da foglie di banano (qui la ricetta); la lechona, un arrosto di maiale ripieno di riso, verdure e spezie (qui la ricetta); e tacchino, ripreso dalle tradizioni americane.

La mattina di Natale, la magia è dedicata ai bambini che scartano i regali mangiando natilla, un dolce simile alla panna cotta con farina di mais e caramello (qui la ricetta).

 

Ph. @Angie

 

 

Per un’attesa del Natale intrisa di tradizione, calore e fede.  

 

Un ringraziamento speciale a Angie, mia cara amica colombiana che con grande dolcezza e disponibilità mi ha raccontato le usanze del suo paese e condiviso le sue fotografie,  nutrendo il mio desiderio di vivere di persona un Natale in questa splendida terra.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comment

Instagram