Cosa fare a casa: tre idee per viaggiare stando in poltrona

16 Aprile 2020

Ero davanti al computer, le mie dita hanno iniziato a digitare nervosamente i nomi dei siti per monitorare i voli e gli alberghi. Finché lo stomaco non ha iniziato a stringersi in una morsa e la testa si è come svegliata da uno scomodo incubo. 

Chiudo il computer e sospiro dicendo:

 

“Quanto vorrei poter viaggiare stando a casa”

 

Astinenza

Quella condizione di rinuncia imposta dalle circostanze per salvaguardare la salute che comporta una sofferenza fisiologica di mancanza.

Sì, il viaggiare mi manca, il senso di libertà mi manca. Uscire dalla mia casa mi manca.

 

cosa fare a casa

Come viaggiare stando a casa

 

Ecco tre idee per viaggiare comodamente dalla poltrona di casa.

 

1) Viaggiare in poltrona: home sweet home 

 

La nostra casa si è trasformata nel nostro viaggio quotidiano. 

Il primo ad affermarlo è stata Lonely Planet promuovendo ironicamente la nuova guida da viaggio “Casa”, con quel fare perspicace, tollerante e accogliente.

Proviamo quindi a rendere le nostre quattro mura il luogo dalle mille avventure che stuzzicano i cinque sensi. 

Pensiamo al gusto. Quando andiamo a comprare le provviste al Supermercato, non limitiamoci alla pasta e ai surgelati, ma spingiamoci nei reparti stranieri. Compriamo qualcosa di nuovo per sperimentare un viaggio avvolgente nei sapori, che sia un cous-cous marocchino, delle tapas spagnole o una tartare di pesce arricchito di verdure che si trasforma in un cevice tipico dell’America latina.

Concentriamoci sull’olfatto. Riempiamo di profumi la nostra casa che richiamano i nostri viaggi fisici passati o quelli che vorremmo fare in futuro, come il profumo di pino nell’acqua di un bagno caldo tipico delle Terme in montagna, un tè aromatico che ci riporta in Oriente, o della lavanda che richiama le distese all’aria aperta.

Ed ora la fantasia, perchè la casa può trasformarsi in un territorio da esplorare, soprattutto per i più piccini. Percorsi a ostacoli, tane, tesori nascosti, come “piccoli Indiana Jones” che si arrampicano sugli impervi pendii del divano, che attraversano oscure gallerie sotto le sedie, che si destreggiano in prove ad ostacoli lungo il corridoio per raggiungere l’ambito premio – la merenda?.

Infine, i ricordi, perchè la nostra memoria autobiografica può trasformarsi in un viaggio eccezionale. Prendiamo in mano le fotografie dei viaggi passati e selezioniamo le più belle per comporre un album di ricordi piacevoli e appaganti, un promemoria su cosa significa per noi viaggiare.

Speranza.

 

cosa fare a casa

Arrampicatevi sulle Divano Mountains, tuffatevi nell’impetuosa Doccia Gelata e provate lo street food di Quelcherestainfrigo. È ora di godervi un luogo magico come non avete mai fatto prima: è ora di stare a casa. #iorestoacasa

 

 

2) Viaggiare in poltrona: i libri come finestra sul Mondo

 

In questo momento, in cui ogni Paese è in quarantena, i libri sono ancora di più la nostra via di fuga per viaggiare con la mente sulle terre sconfinate, coltivando il nostro bisogno di libertà, di conoscenza e di scoperta. Ogni viaggio inizia prima di partire e i racconti degli altri sono il nostro primo passo perché i libri ci permettono di viaggiare con la mente e di sentirci parte di un luogo ancora prima di mettervi piede.

Prendiamo il nostro libro preferito e iniziamo a sfogliare le pagine. Prima qualche parola, poi un capitolo, poi due, sospendiamo il tempo e facciamoci  accompagnare per mano dal narratore nei meandri del suo racconto. Sarà il tempo meglio speso, nutrendo mentalmente la nostra fame di emancipazione.

In attesa di pubblicare un post dedicato sui libri che leggo prima di partire, vi rimando a questo articolo di Vanity Fair in cui mi è stato chiesto di contribuire consigliando la mia lettura da viaggio preferita.

Immaginazione.

 

È nell’armonia fra le diversità che il mondo si regge, si riproduce, sta in tensione, vive. – Tiziano Terzani

 

 

3) Viaggiare in poltrona con la Realtà virtuale

 

La tecnologia come nostra alleata. Nel mio lavoro aiuto le persone a superare le proprie paure nel viaggiare e il primo passo che facciamo insieme è indossare la Realtà virtuale

Oggi, viaggiare con la Realtà virtuale può aiutarci nello scoprire quei dettagli del Mondo che desideriamo vedere, accrescendo la nostra impazienza nel poterli toccare con mano. Se non avete un caschetto come il mio, non c’è problema! 

AirBnB ha da poco lanciato una serie di esperienze in Realtà Virtuale per far connettere le persone intorno al Mondo e condividere innumerevoli attività, dalla cena con una famiglia marocchina alla meditazione con un monaco buddhista, da lezioni di danza a quelle di cucina.

Dal sito Explore, è possibile accedere ad alcune telecamere in giro per il Mondo in diretta. La sezione “Africa”, la mia preferita, permette di osservare gli animali selvaggi stando seduti sulla propria poltrona di casa in attesa di mettersi a bordo su una jeep nella Savana.

L’arte apre virtualmente le porte di alcuni dei musei più belli al Mondo, come il Louvre di Parigi, il British Museum di Londra, il Van Gogh Museum di Amsterdam, The State Hermitage Museum di San Pietroburgo e i Musei Vaticani.

E infine la nostra amata Italia. Google Arts & Cultures ha creato una pagina interamente dedicata alla cultura per perdersi nella bellezza che solo il nostro Bel Paese possiede.

Entusiasmo.

 

cosa fare a casa

Viaggiare in poltrona con la Realtà Virtuale

 

Ora che abbiamo placato la nostra astinenza, sediamoci sul divano e scegliamo come viaggiare stando a casa. Ditemi

Dove si va?

 

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