Mal di testa da ferie: effetti collaterali in viaggio

15 Giugno 2021
mal di testa da ferie

Il grande classico.

Una persona non aspetta altro che potersi rilassare in vacanza, inizia a fare il conto alla rovescia e… bam! Ecco il mal di testa o, più precisamente, il mal di testa da ferie.

 

Può fare male rilassarsi?

 

La risposta è sì e adesso vediamo insieme il perché.

 

 

 

Mal di testa da ferie: quali sono le cause

 

Le vacanze sono l’occasione in cui possiamo levarci di dosso lo stress quotidiano e i ritmi serrati degli impegni lavorativi.

Così, il miraggio di avere le giornate libere innesca in noi aspettative allettanti di relax, benessere e divertimento, come il dormire un po’ di più la mattina, mangiare diversamente e togliersi qualche sfizio, concedersi qualche gita fuori porta.

 

Nessuno. Nessuno prevede il mal di testa il primo giorno di vacanza – o nel weekend.

 

Il maggior responsabile di questo tipo di cefalea è l’ipotalamo, un’area del nostro cervello deputata alle funzioni vegetative. L’ipotalamo, infatti, regola e controlla le funzioni fondamentali del nostro organismo, come la sensazione di fame e di sete, il metabolismo, la pressione arteriosa, la produzione di ormoni e la gestione del ritmo circadiano di sonno e veglia.

 

In che modo quindi scateniamo l’ira dell’ipotalamo quando ci rilassiamo?

Il giorno libero è per definizione il momento in cui abbandoniamo gli schemi quotidiani ed è proprio questo rilassamento che comporta un crollo degli ormoni dello stress. Questo calo improvviso provoca un rilascio immediato di neurotrasmettitori che inducono la contrazione e poi la dilatazione dei vasi sanguigni, causando il fatidico mal di testa da ferie.

Ecco quindi che il rilassamento diventa “pericoloso” in viaggio, come il dormire un po’ di più, lo sgarrare con qualche junk food, uno sbalzo climatico o di altitudine.

Ma è “sufficiente” lavorare troppo sodo i giorni che precedono una vacanza per ritrovarsi con la testa che letteralmente sembra scoppiare il momento prima di partire.

 

 

 

Come prevenire il mal di testa da ferie: alcuni rimedi

 

Se anche tu sei predisposto come me al mal di testa da ferie, ecco alcuni consigli che spero possano esserti di aiuto:

 

1) Equilibrio del sonno

Purtroppo, non possiamo abbandonare troppo i nostri ritmi quotidiani, o meglio, non subito. Prima di partire, concediamoci un paio di giorni in cui mantenere la sveglia ad un orario simile al solito, non sfasiamo troppo il ritmo di sonno-veglia. Dormire fino a tardi non è una buona idea se siamo abituati ad alzarci di prima mattina.

 

2) Caffeina

Cerchiamo di mantenere il primo caffè della giornata come d’abitudine ma senza eccedere o eliminarlo durante la giornata. Di base, la caffeina è un vaso costrittore e analgesico naturale che aiuta a prevenire la cefalea, ma la riduzione drastica, se siamo abituati a bere molti caffè durante una giornata, comporta il rischio opposto – il mal di testa da astinenza di caffeina.

Qualora, invece, non siete abituati a bere caffeina, è meglio mantenere la stessa abitudine anche in vacanza.

 

3) Alimentazione

È preferibile mantenere pasti regolari e leggeri, facendo attenzione a pranzi e cene troppo abbondanti, a cibi inusuali, pesanti o che possono di scatenare un attacco di emicrania. Gli alimenti più rischiosi sono formaggio stagionato, insaccati, fritti, alimenti preconfezionati, cioccolato, frutta secca, carne rossa e alcolici. Non dobbiamo dosare solo gli alimenti, ma anche la quantità per evitare un mal di testa da indigestione.

 

 

 

4) Attività

Anche se nei giorni di vacanza vorremmo fare “tutto ciò che non riusciamo a fare nella quotidianità” è meglio non strafare – ad esempio, non possiamo diventare degli atleti nel weekend per compensare la sedentarietà della settimana.

Prima di partire, cerchiamo di organizzare e distribuire il carico di lavoro e gli impegni personali/familiari in modo da iniziare a ritrovare un equilibrio, rimandiamo se necessario.

Nel corso di una vacanza, invece, è utile regolare l’impegno in modo graduale e programmare delle attività rilassanti cadenzate.

 

5) Cambiamenti atmosferici

Se il viaggio comporta un cambio di temperatura o di altitudine, come andare in montagna nel weekend partendo dalla città o alle Maldive di inverno, cerchiamo di abituarci gradualmente e teniamo presente che il cambio di pressione atmosferica è un fattore scatenante di un mal di testa improvviso.

 

6) Medicine

Purtroppo, è davvero difficile che il mal di testa passi da solo, è quindi necessario assumere alle prime avvisaglie di dolore un medicinale antinfiammatorio per trarne sollievo.

In viaggio, ricordiamoci sempre di mettere in valigia degli analgesici che siamo soliti usare nella quotidianità.

 

 

 

Travel Psych Tips

 Se ti accorgi che questi mal di testa non sono così occasionali, rivolgiti al tuo medico che ti guiderà alla ricerca della cura più adatta a te.

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